Simply YogaYoga quotidiano, benessere autentico

Posizione della farfalla: come sostenere le ginocchia con cuscini

Elena Ferridi Elena Ferri· 29/10/2026 11:31
Posizione della farfalla: come sostenere le ginocchia con cuscini

Nella posizione della farfalla puoi sostenere le ginocchia mettendo un cuscino sotto ciascuna coscia, vicino al lato esterno del ginocchio. Il supporto deve raggiungere le gambe nella posizione in cui si fermano naturalmente: non serve a spingerle verso il pavimento. Se per appoggiarti devi premere le ginocchia in basso, scegli cuscini più alti o aggiungi una coperta piegata.

Prepara la posizione senza forzare le anche

Siediti a terra, unisci le piante dei piedi e lascia che le ginocchia si aprano ai lati. Tieni i piedi alla distanza dal bacino che ti permette di stare comodo: avvicinarli molto non rende necessariamente la posizione migliore. Per iniziare, puoi afferrare le caviglie o lasciare le mani sul pavimento, senza usare le braccia per tirare il busto in avanti.

Se il bacino tende a inclinarsi all'indietro e la schiena si arrotonda subito, siediti sul bordo di una coperta ripiegata o di un cuscino stabile. Alzare leggermente il bacino può rendere più semplice mantenere il busto eretto. Questo supporto sotto il sedere ha una funzione diversa da quelli sotto le gambe: non sostituisce i cuscini per le ginocchia quando le cosce rimangono sospese e faticano a rilassarsi.

Dove mettere i cuscini e come scegliere l'altezza

Disponi un cuscino per lato sotto la parte esterna della coscia, abbastanza vicino al ginocchio da sostenerla, ma senza concentrare tutta la pressione sull'articolazione. Puoi usare cuscini compatti, blocchi imbottiti o coperte piegate: conta più la stabilità della forma. Evita supporti che scivolano o che si comprimono completamente appena vi appoggi la gamba.

Lascia scendere le cosce fino a incontrare i cuscini, poi verifica il contatto. Se tra gamba e supporto resta uno spazio, aumenta l'altezza; se il cuscino solleva il ginocchio e ti costringe a cambiare posizione, riducila. Le due anche non sempre si muovono allo stesso modo: puoi usare un'altezza diversa a destra e a sinistra, purché il bacino rimanga stabile e non compaiano fastidi.

Una prova utile è allentare per un momento la presa sui piedi e respirare normalmente. Le gambe dovrebbero poter riposare sui supporti senza che tu debba trattenerle con le mani. Non valutare la posizione da quanto le ginocchia si avvicinano al pavimento: osserva piuttosto se riesci a restare seduto senza irrigidire le spalle, trattenere il respiro o contrarre le cosce per controllare la discesa.

Regola la posizione se senti tensione alle ginocchia

Una sensazione moderata di allungamento nella zona delle anche o dell'interno coscia può accompagnare la posizione; dolore, pressione o una sensazione di torsione al ginocchio sono invece segnali per cambiarla. In quel caso interrompi la spinta, allontana leggermente i piedi dal bacino e aumenta il sostegno sotto le cosce. Evita di premere sulle ginocchia con le mani, anche se sono appoggiate ai cuscini.

Se desideri inclinare il busto in avanti, fallo solo dopo aver trovato un appoggio stabile per le gambe. Muoviti dalle anche per quanto ti è comodo, senza usare il peso del busto per schiacciare le cosce. Puoi anche restare verticale: la farfalla non richiede una flessione in avanti per essere eseguita.

Se il fastidio al ginocchio persiste nonostante le modifiche, esci dalla posizione e scegli un'alternativa comoda. In presenza di un infortunio o di dolore ricorrente, evita di cercare una regolazione a tutti i costi e chiedi indicazioni a un professionista qualificato prima di riprovarla.

Elena Ferri
Elena Ferri

Elena racconta il movimento consapevole attraverso esercizi dolci per la mobilità e la flessibilità. Nei suoi testi invita a procedere per gradi, a notare il respiro e a scegliere gesti compatibili con le energie del momento. Si interessa alle abitudini che aiutano a interrompere la sedentarietà e a trovare un equilibrio più sereno tra attività e riposo.