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Posizione della farfalla da seduti: come sostenere schiena e ginocchia

Lorenzo Rivadi Lorenzo Riva· 03/11/2026 19:48
Posizione della farfalla da seduti: come sostenere schiena e ginocchia

Nella posizione della farfalla da seduti, il sostegno più utile è spesso sotto il bacino: permette di inclinarsi in avanti dalle anche senza arrotondare subito la zona lombare. Se le ginocchia restano molto sollevate o avverti tensione, appoggiale su cuscini o blocchi. I piedi non devono arrivare il più vicino possibile al corpo: scegli una distanza che consenta di respirare e mantenere la posizione senza forzare.

Preparare la posizione senza perdere l'appoggio del bacino

Siediti sul tappetino, piega le ginocchia e avvicina le piante dei piedi tra loro. Lascia che le cosce si aprano lateralmente per quanto è confortevole, senza spingere sulle ginocchia. Tieni i piedi con le mani oppure appoggia le mani a terra accanto al bacino. Controlla che il peso non cada tutto dietro, sull'osso sacro: cerca un appoggio stabile sulle ossa del bacino, con il busto libero di allungarsi verso l'alto.

La distanza dei talloni dal bacino cambia la sensazione della posizione. Se avvicinarli ti fa incurvare la schiena, trattenere il respiro o sentire fastidio alle ginocchia, allontanali un poco. Non esiste una distanza corretta per tutti: la verifica è che tu possa restare seduto senza tirare i piedi con forza e senza usare le mani per tenere il busto in equilibrio.

Come sostenere la schiena

Se sederti sul pavimento ti porta ad arrotondare la zona lombare, prova a mettere sotto i glutei una coperta ripiegata o un cuscino stabile. L'altezza deve essere sufficiente a rendere più agevole l'appoggio del bacino, non a farti scivolare in avanti. Siediti verso il bordo anteriore del supporto, lasciando le cosce libere. Se il sostegno è morbido e instabile, sostituiscilo con una coperta piegata più saldamente.

Puoi praticare anche con la schiena appoggiata a una parete, soprattutto se vuoi concentrarti sull'apertura delle gambe senza occuparti dell'equilibrio del busto. Avvicina il bacino alla parete quanto ti è comodo e, se serve, conserva la coperta sotto i glutei. La parete è un riferimento, non un modo per schiacciare la zona lombare: lascia spazio a una postura naturale e a un respiro tranquillo.

Se desideri inclinarti in avanti, muoviti dalle anche mantenendo il busto lungo finché riesci, anziché cercare di raggiungere i piedi con la testa. Puoi fermarti appena senti aumentare la trazione nell'interno coscia. Piegarsi molto non rende la posizione automaticamente migliore: se il bacino ruota indietro e la schiena si chiude, torna più verticale o aumenta il sostegno sotto i glutei.

Come proteggere e sostenere le ginocchia

Le ginocchia non devono toccare il pavimento. Se restano sospese e il peso delle gambe crea disagio, sistema sotto ciascuna coscia, vicino al ginocchio ma senza premere sull'articolazione, un blocco, una coperta piegata o un cuscino. Usa appoggi su entrambi i lati se questo rende la posizione più stabile; possono anche avere altezze diverse, purché nessuna gamba sia spinta verso il basso.

Distingui la sensazione di allungamento nell'interno coscia dal dolore al ginocchio. Una tensione tollerabile può diminuire alleggerendo la posizione; un dolore puntiforme, una sensazione di torsione o un fastidio che cresce sono segnali per uscire dalla postura. In quel caso allontana i piedi, aumenta i sostegni o scegli di sederti con le gambe in una posizione diversa. Se hai un problema al ginocchio o all'anca, chiedi indicazioni a un professionista qualificato prima di insistere su questa apertura.

Verifiche pratiche ed errori da evitare

Una volta sistemati gli appoggi, fai una verifica semplice: riesci a respirare normalmente, a rilassare le spalle e a lasciare ferme le gambe senza trattenerle con le mani? Se la risposta è no, riduci l'intensità. Puoi raddrizzare il busto, allontanare i piedi o aggiungere supporto sotto le cosce. Per uscire, accompagna le ginocchia verso l'alto con le mani e distendi le gambe senza movimenti bruschi.

L'errore più comune è premere sulle ginocchia per farle scendere. Il movimento di apertura coinvolge soprattutto le anche: forzare dall'alto non migliora la posizione e può creare stress sulle articolazioni. Evita anche di tirare i piedi verso di te a costo di incurvare la schiena o di restare inclinato in avanti quando il respiro diventa corto. Una farfalla sostenuta, stabile e meno profonda è più utile di una forma apparentemente ampia mantenuta con sforzo.

Lorenzo Riva
Lorenzo Riva

Lorenzo si occupa di respirazione, rilassamento e brevi pratiche di meditazione da inserire nelle giornate piene. Preferisce indicazioni concrete, con tempi flessibili e spazio per adattare ogni esercizio alle proprie sensazioni. Fuori dalla scrittura ama camminare, ascoltare i suoni della città al mattino e ritagliarsi momenti di quiete.