Posizione del cadavere: come sostenere ginocchia e testa

Nella posizione del cadavere, o Savasana, puoi sostenere le ginocchia se distendere le gambe crea tensione nella zona lombare, e la testa se il collo resta scomodo sul pavimento. Il sostegno giusto non impone una postura perfetta: permette di rimanere fermi e respirare senza dover correggere continuamente la posizione. Parti da una coperta o da un cuscino stabile, poi modifica l’altezza in base a ciò che senti.
Come sostenere le ginocchia
Sdraiati sulla schiena e osserva cosa succede quando lasci andare le gambe. Se senti che la parte bassa della schiena tira, oppure mantieni le cosce contratte per tenere le gambe distese, prova a mettere un cuscino lungo, un bolster o una coperta arrotolata sotto entrambe le ginocchia. Il supporto dovrebbe consentire una lieve flessione delle gambe, senza costringerti a tenerle unite.
Posiziona il sostegno sotto la piega delle ginocchia e parte delle gambe, non come un bordo rigido che preme in un solo punto. Lascia poi che i piedi cadano naturalmente verso l’esterno. Se le ginocchia sembrano sospese o avverti pressione dietro le articolazioni, cambia la forma del supporto: una coperta piegata in modo più largo può risultare più confortevole di un rotolo stretto.
Verifica l’effetto restando immobile per qualche respiro. La zona lombare non deve necessariamente aderire al pavimento: conta che tu possa lasciar andare i muscoli senza percepire un aumento del fastidio. Se il cuscino è così alto da farti scivolare con il bacino o da rendere scomoda la posizione delle gambe, riducine l’altezza. In alternativa, puoi piegare le ginocchia e appoggiare i piedi a terra, se questa soluzione ti permette di riposare meglio.
Come sostenere la testa senza forzare il collo
Per la testa usa, se serve, una coperta ripiegata e piuttosto piatta. Sistemala sotto la parte posteriore della testa, lasciando spazio al collo: non occorre riempire a tutti i costi la curva cervicale. Quando ti distendi, il mento dovrebbe restare in una posizione naturale, senza essere spinto verso il petto e senza puntare eccessivamente verso l’alto.
Se senti la gola compressa o il collo molto flesso, il sostegno potrebbe essere troppo alto. Se invece la testa cade all’indietro e fai fatica a rilassare la nuca, prova una piega in più nella coperta. Fai piccoli aggiustamenti, uno alla volta, e nota se riesci a tenere il viso disteso e la testa ferma senza sforzo. Una superficie uniforme sotto la testa è spesso più facile da regolare di un cuscino molto morbido, nel quale la testa affonda in modo imprevedibile.
Evita di scegliere l’altezza guardando soltanto dall’esterno se il collo appare «dritto». La sensazione di agio conta, così come la possibilità di respirare liberamente. Se hai bisogno di girare la testa di continuo per trovare sollievo, interrompi la posizione e riprova con un supporto diverso, anziché restare immobile nel disagio.
Controlla l’insieme prima di restare in Savasana
Dopo aver sistemato ginocchia e testa, lascia le braccia lungo i fianchi con un po’ di spazio dal busto e controlla che spalle e mandibola possano rilassarsi. Il sostegno sotto le ginocchia modifica l’appoggio del bacino; quello sotto la testa modifica la posizione del collo. Per questo conviene ricontrollare entrambi dopo l’ultima regolazione, invece di considerarli separatamente.
Non serve sopportare dolore, formicolio o una sensazione di pressione crescente per completare il rilassamento. In questi casi cambia posizione o fermati. Se un disturbo alla schiena o al collo è persistente, oppure stai seguendo indicazioni legate a un infortunio, chiedi a un professionista sanitario quali adattamenti sono appropriati per te. Savasana può essere una posizione di riposo anche con supporti: l’obiettivo pratico è poter lasciare andare lo sforzo, non rimanere distesi in un modo prestabilito.

