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Posizione del piccione: alternative più dolci per le anche

Lorenzo Rivadi Lorenzo Riva· 28/10/2026 17:02
Posizione del piccione: alternative più dolci per le anche

Se la posizione del piccione provoca pressione al ginocchio o una sensazione troppo intensa nell’anca, non serve insistere: puoi scegliere una figura quattro da supini, una variante da seduti o un piccione sostenuto da supporti. L’obiettivo è trovare un allungamento gestibile nella zona dell’anca e del gluteo, non raggiungere una forma precisa. Se compare dolore acuto, formicolio o una sensazione di instabilità, esci dalla posizione.

Perché il piccione può risultare troppo intenso

Nel piccione a terra, una gamba è piegata davanti al corpo mentre l’altra si distende all’indietro. La posizione richiede mobilità alle anche, ma la forma che ciascuno riesce ad assumere dipende anche dalla propria struttura articolare e dal comfort del ginocchio anteriore. Cercare di portare la tibia davanti parallela al bordo del tappetino, come si vede talvolta nelle immagini, non è necessario: per alcune persone aumenta la tensione senza rendere la pratica più utile.

Prima di scegliere una variante, distingui dove senti il lavoro. Una tensione diffusa e moderata nel gluteo o nella parte esterna dell’anca può essere compatibile con la posizione; una pressione puntiforme nel ginocchio, un pizzicore nell’articolazione dell’anca o dolore alla zona lombare sono segnali per cambiare assetto o esercizio. Ridurre l’ampiezza del movimento non significa eseguire una versione incompleta: significa adattarlo al corpo di oggi.

Figura quattro da supini: l’alternativa più facile da regolare

Sdraiati sulla schiena con le ginocchia piegate e i piedi a terra. Appoggia la caviglia destra sulla coscia sinistra, appena sopra il ginocchio, lasciando il piede destro attivo. Puoi rimanere così se avverti già un allungamento sufficiente nel gluteo destro. Per aumentarlo gradualmente, solleva la gamba sinistra e afferra la parte posteriore della coscia sinistra, senza tirare il ginocchio verso il petto a tutti i costi. Ripeti poi dall’altro lato.

Questa versione permette di modulare l’intensità avvicinando o allontanando le gambe dal busto, senza caricare il peso del corpo sul ginocchio della gamba piegata. Mantieni il sacro comodo a terra e lascia che il respiro rimanga regolare. Se raggiungere la coscia ti fa sollevare spalle e testa, usa una cinghia intorno alla coscia oppure tieni il piede d’appoggio sul pavimento.

Figura quattro da seduti: una scelta pratica sulla sedia

Siediti verso la parte anteriore di una sedia stabile, con entrambi i piedi appoggiati al pavimento. Porta la caviglia destra sopra la coscia sinistra, evitando di premere con la mano sul ginocchio destro. Resta con il busto verticale; solo se la sensazione è confortevole, inclina leggermente il busto in avanti partendo dalle anche e mantenendo la schiena senza sforzo. Torna su lentamente e cambia lato.

La sedia è utile se scendere a terra o rialzarsi è scomodo, ma non rende automaticamente la posizione adatta a ogni ginocchio. Se la gamba sollevata non trova un appoggio confortevole, non spingerla verso il basso. Puoi tenere entrambi i piedi a terra e lavorare invece con piccoli movimenti del bacino o scegliere la variante supina, che offre più possibilità di regolare l’angolo della gamba.

Piccione con supporti: come renderlo meno impegnativo

Se desideri mantenere la forma generale del piccione, parti da una posizione a quattro zampe, porta un ginocchio in avanti e lascia la tibia anteriore inclinata quanto serve perché il ginocchio stia comodo. Distendi l’altra gamba all’indietro senza cercare una simmetria forzata del bacino. Metti una coperta ripiegata o un blocco sotto il gluteo del lato della gamba anteriore, così da non restare sospeso e non scaricare il peso sul ginocchio.

Puoi tenere le mani a terra o appoggiare gli avambracci su un supporto alto, senza piegarti in avanti se questo intensifica troppo la sensazione. Entra ed esci lentamente, usando le mani per sostenere il peso. Se anche con i supporti avverti fastidio nel ginocchio anteriore, torna alla figura quattro: non occorre adattare il ginocchio alla posizione.

In presenza di un infortunio recente, dolore persistente o indicazioni ricevute da un professionista sanitario, evita di usare l’allungamento come prova di recupero. Una variante dolce deve restare confortevole anche mentre ne esci e dopo la pratica. La scelta migliore è quella che ti permette di respirare e di muoverti senza compensare con altre articolazioni.

Lorenzo Riva
Lorenzo Riva

Lorenzo si occupa di respirazione, rilassamento e brevi pratiche di meditazione da inserire nelle giornate piene. Preferisce indicazioni concrete, con tempi flessibili e spazio per adattare ogni esercizio alle proprie sensazioni. Fuori dalla scrittura ama camminare, ascoltare i suoni della città al mattino e ritagliarsi momenti di quiete.