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Mobilità delle anche in piedi: quattro movimenti con l'appoggio di una sedia

Elena Ferridi Elena Ferri· 06/11/2026 17:02
Mobilità delle anche in piedi: quattro movimenti con l'appoggio di una sedia

Mobilità delle anche in piedi: quattro movimenti con l'appoggio di una sedia

Per muovere le anche in piedi puoi usare una sedia stabile come sostegno ed eseguire quattro gesti lenti: spostare il peso, portare una gamba avanti e indietro, aprirla di lato e disegnare piccoli cerchi con il ginocchio. L'obiettivo non è arrivare più lontano possibile, ma trovare un movimento controllabile, nel quale riesci a respirare normalmente e a fermarti in qualsiasi momento.

Preparare l'appoggio e trovare una posizione stabile

Scegli una sedia robusta, senza ruote, e controlla che non scivoli sul pavimento. Appoggiala contro una parete se questo la rende più stabile. Mettiti in piedi dietro lo schienale e tienilo con una o entrambe le mani, senza tirarlo verso di te. Lascia i piedi a una distanza comoda, le ginocchia non bloccate e il busto eretto, senza irrigidirlo.

Prima di iniziare, prova a trasferire appena il peso da un piede all'altro: serve a capire se l'appoggio è sicuro. Se hai bisogno di sostenere gran parte del peso con le braccia, o fai fatica a restare in equilibrio anche con la sedia, non forzare la sequenza in piedi. Per tutti i movimenti resta entro un'ampiezza che non provochi dolore; una sensazione lieve di lavoro muscolare è diversa da una fitta o da un'articolazione che sembra cedere.

Quattro movimenti dolci per le anche

1. Sposta il peso da un lato all'altro

Con entrambe le mani sullo schienale, trasferisci lentamente un po' di peso sul piede destro e poi torna al centro. Ripeti verso sinistra. I piedi rimangono a terra: non occorre inclinare molto il bacino né spingere l'anca di lato. Pensa piuttosto a distribuire il peso sotto una pianta del piede e poi sotto l'altra. È un modo semplice per iniziare a muovere la zona mantenendo due punti di appoggio sul pavimento.

2. Fai scorrere una gamba avanti e indietro

Porta il peso su una gamba e mantieni le mani sulla sedia. Con l'altro piede, fai un piccolo passo in avanti appoggiando la punta a terra, torna alla posizione iniziale e poi sposta la punta poco indietro. Continua senza inarcare la schiena per cercare più spazio dietro di te. Se ti senti stabile, puoi alleggerire il piede che si muove; lasciarlo a contatto con il pavimento è altrettanto utile per mantenere il gesto facile da controllare. Cambia gamba quando vuoi.

3. Apri la gamba lateralmente

Dalla posizione iniziale, sposta un piede di lato di poco, con la punta rivolta in avanti, e riportalo sotto il bacino. Il busto resta rivolto verso la sedia: evita di piegarti dalla parte opposta per far sembrare il movimento più ampio. Anche qui puoi far scorrere la punta sul pavimento invece di sollevare il piede. Ripeti dall'altro lato, osservando se una direzione richiede un gesto più piccolo; non è necessario renderle identiche.

4. Disegna piccoli cerchi con il ginocchio

Tenendo saldamente lo schienale, alleggerisci un piede e piega appena il ginocchio. Muovi il ginocchio come per tracciare un cerchio piccolo e lento davanti a te, mentre il bacino rimane il più possibile fermo. Prova poi nell'altro verso e cambia gamba. Se sollevare il piede compromette l'equilibrio, riduci il gesto a un piccolo spostamento della punta appoggiata a terra, oppure salta questo movimento.

Come regolare la sequenza e quando interromperla

Puoi eseguire i movimenti nell'ordine proposto, fermandoti tra uno e l'altro per ritrovare una posizione comoda. Non serve raggiungere un numero prestabilito di ripetizioni: scegli una quantità che ti permetta di mantenere la stessa qualità di movimento dall'inizio alla fine. Rallenta se noti che stai trattenendo il respiro, stringendo le spalle o usando lo slancio. Per rendere l'esercizio più facile, tieni entrambi i piedi a terra quando possibile e riduci lo spostamento a pochi centimetri.

Interrompi il movimento se compare dolore, capogiro, instabilità o una sensazione insolita all'anca. Se hai avuto una caduta recente, un intervento, una lesione o indicazioni specifiche sui movimenti consentiti, chiedi al professionista che ti segue se questa sequenza è adatta alla tua situazione prima di provarla. La sedia offre un sostegno, ma non sostituisce una valutazione individuale quando muoversi in piedi non è sicuro.

Elena Ferri
Elena Ferri

Elena racconta il movimento consapevole attraverso esercizi dolci per la mobilità e la flessibilità. Nei suoi testi invita a procedere per gradi, a notare il respiro e a scegliere gesti compatibili con le energie del momento. Si interessa alle abitudini che aiutano a interrompere la sedentarietà e a trovare un equilibrio più sereno tra attività e riposo.