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Yoga per principianti a casa: una sequenza completa di quindici minuti

Giulia Morettidi Giulia Moretti· 29/10/2026 06:33
Yoga per principianti a casa: una sequenza completa di quindici minuti

Per iniziare a fare yoga a casa bastano quindici minuti, uno spazio libero e una sequenza semplice: due minuti per il respiro, tre per mobilizzare il corpo, sei in piedi, tre a terra e uno di riposo. Non serve raggiungere la forma «perfetta» delle posizioni: il criterio è riuscire a respirare senza trattenere il fiato e muoversi senza dolore. I tempi sono una guida, non una prova da superare.

Prepara lo spazio e scegli un’intensità sostenibile

Stendi un tappetino su una superficie stabile e tieni vicino una sedia robusta o due libri spessi da usare come appoggio per le mani. Indossa abiti che lascino libere anche ginocchia e spalle. Se usi un timer, imposta un suono discreto: potrai concentrarti sul movimento senza controllare continuamente l’orologio.

Prima di cominciare, prova a piegare leggermente le ginocchia e a inclinarti in avanti con la schiena comoda. Se un gesto provoca dolore, riducine l’ampiezza o saltalo. Una sensazione di lavoro muscolare è diversa da una fitta, da formicolio o da capogiro: in questi casi fermati. Se hai una condizione medica, un infortunio o indicazioni specifiche sui movimenti da evitare, adatta la pratica con un professionista qualificato.

Primi cinque minuti: respiro e mobilità

Minuti 0–2 — respiro. Siediti su una sedia con i piedi a terra, oppure sul tappetino con le gambe incrociate senza forzarle. Lascia le spalle morbide e appoggia le mani sulle cosce. Inspira ed espira dal naso se ti è confortevole, altrimenti respira naturalmente. Nota il movimento del torace e dell’addome, senza cercare di allungare il respiro a tutti i costi.

Minuti 2–5 — risveglio articolare. Restando seduto, solleva e abbassa lentamente le spalle per alcuni respiri, poi ruotale con piccoli cerchi. Inclina il busto a destra e a sinistra senza tirare il collo: pensa ad allungare un fianco mentre mantieni entrambi i glutei in appoggio. Infine, porta le mani sulle ginocchia e alterna un lieve inarcamento della schiena a un arrotondamento, seguendo un ritmo che puoi controllare.

Sei minuti in piedi: piegamento, affondo e guerriero

Minuti 5–7 — posizione della montagna e piegamento. Alzati con i piedi alla larghezza dei fianchi e il peso distribuito su tutta la pianta. Lascia le braccia lungo i fianchi per qualche respiro. Poi piega le ginocchia, porta il busto in avanti dalle anche e appoggia le mani sulle cosce o su un sostegno stabile. Non occorre toccare il pavimento. Per risalire, piega ancora le ginocchia e torna in piedi lentamente; ripeti il passaggio con calma.

Minuti 7–9 — affondo basso, un minuto per lato. Dalla posizione eretta, fai un passo indietro con il piede destro e piega il ginocchio sinistro. Puoi tenere il ginocchio posteriore sollevato oppure appoggiarlo sul tappetino, usando una coperta piegata se dà fastidio. Tieni le mani sulla sedia, su blocchi stabili o sulla coscia anteriore. Riduci la distanza tra i piedi se perdi equilibrio; poi cambia lato.

Minuti 9–11 — guerriero con passo corto, un minuto per lato. Porta di nuovo un piede indietro, questa volta lasciando entrambi i piedi a terra e cercando una posizione stabile. Piega moderatamente il ginocchio davanti e tieni le mani sui fianchi: non è necessario sollevare le braccia. Mantieni il busto comodo, senza forzare la rotazione del bacino. Dopo alcuni respiri distendi la gamba anteriore, riavvicina i piedi e ripeti dall’altro lato.

Ultimi quattro minuti: torna a terra e riposa

Minuti 11–14 — movimenti a terra. Scendi sul tappetino aiutandoti con la sedia, se serve. Per un minuto mettiti a quattro zampe, con le mani sotto le spalle e le ginocchia sotto le anche, e alterna lentamente schiena arrotondata e schiena lievemente inarcata. Per il minuto successivo porta i glutei verso i talloni nella posizione del bambino, senza insistere se le ginocchia non la gradiscono: puoi restare invece a quattro zampe. Infine sdraiati sulla schiena e avvicina delicatamente le ginocchia al petto, una alla volta o insieme, senza tirarle.

Minuto 14–15 — riposo. Distendi le gambe oppure tieni le ginocchia piegate con i piedi sul pavimento, scegliendo l’opzione più comoda per la schiena. Lascia riposare le braccia e osserva il respiro. Per rialzarti, girati su un fianco e aiutati con le mani: prenderti qualche istante in più è preferibile a interrompere bruscamente la pratica.

Giulia Moretti
Giulia Moretti

Giulia scrive guide alle posizioni yoga e propone sequenze semplici per chi vuole iniziare senza fretta. Nei suoi articoli presta attenzione agli appoggi, alle varianti accessibili e alle pause tra un movimento e l’altro. Le piace osservare come piccoli gesti ripetuti con costanza possano rendere la pratica più piacevole nella vita quotidiana.